Documenti falsi per appalto e responsabilità dell’impresa

 

Con sentenza n. 14359 del 16 aprile 2012, la quinta sezione penale della Cassazione, ha riconosciuto la responsabilità dell’impresa ex D.L.vo n. 231/2001, finalizzata all’omissione di idonei modelli organizzativi tali da far rilevare la falsità della dichiarazione di un proprio rappresentante con la quale si dichiarava la regolarità della posizione previdenziale e fiscale, dopo la quale un Ente pubblico aveva provveduto ad aggiudicare una gara di appalto. Una volta accertata l’irregolarità della dichiarazione il dipendente era stato condannato, nei gradi di merito, per le ipotesi previste dagli articoli 483 e 640 c.p. (falsità ideologica e truffa) e per l’impresa era scattato l’illecito amministrativo ex D.L.vo n. 231/2001.

 

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