MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

Direzione Provinciale del Lavoro di Modena

Anni: IV 2003 - III 2003 - II 2003 - I 2003 - 2002 - 2001

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I trimestre 2003

28/03/03 ARAN: siglato l'accordo di proroga delle procedure arbitrali                                                       torna su

E' stato siglato in data 19 marzo 2003 l'accordo di proroga del CCNQ in materia di procedure di conciliazione ed arbitrato nel settore del Pubblico Impiego

28/03/03 Assunzioni d'urgenza dei Comuni (art. 31 comma 22 legge 289/02): i chiarimenti del ministero   torna su

Il Ministero del Lavoro ha emanato in data 27 marzo 2003 la circolare n. 7 inerente chiarimenti sulle assunzioni di urgenza fatte dai Comuni.

28/03/03 INPS: pensionamento di vecchiaia o di anzianità per i lavoratori in mobilità lunga                torna su

L'INPS con circolare n. 63 del 27 marzo 2003 fa il punto sulla disciplina della mobilità lunga ai fini della pensione di vecchiaia ed anzianità.

28/03/03 INPS: trattamenti di maternità, malattia e tubercolosi                                                                torna su

L'INPS con circolare n. 62 del 26 marzo 2003 ha comunicato gli importi giornalieri da prendere in considerazione per la liquidazione dell'indennità di malattia, maternità e tubercolosi, la cui misura va calcolata con riferimento ai periodi di paga compresi nell'anno 2003.

28/03/03 INAIL: versamento del premio per la sanatoria di regolarità fiscale e contributiva               torna su

L'INAIL con una nota del 27 marzo del 2003 ricorda che il datore di lavoro che si avvale della cosiddetta "integrativa semplice" per sanare le irregolarità di natura fiscale e contributiva riguardanti le retribuzioni corrisposte in nero ai propri dipendenti deve effettuare entro il 16 aprile 2003 una specifica comunicazione all'istituto. Entro tale data il datore di lavoro è tenuto a calcolare e versare il premio dovuto sulle retribuzioni integrate maggiorato dell'addizionale dell'1%, così come previsto dall'art. 181 del T.U. n. 1124/1965. Entro la stessa data deve presentare alla sede competente una comunicazione contenente gli elementi di calcolo oltre al proprio codice fiscale, alla voce di rischio cui si riferiscono le retribuzioni integrate, distinte per anno, all'importo delle retribuzioni riferite a ciascun anno oggetto di regolarizzazione ed alla comunicazione di avvenuta presentazione della dichiarazione integrativa.

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27/03/03 INPS: part-time a tempo indeterminato verticale                                                                         torna su

Con il messaggio n. 253 del 25 marzo 2003, l’INPS si adegua al pronunciamento delle S.U. della Corte di Cassazione che, con sentenza n. 1732 del 6 febbraio 2003, aveva negato al lavoratore con contratto a tempo parziale “verticale” l’indennità di disoccupazione per i periodi di inattività. La Corte ha giustificato il diniego osservando  che “la stipulazione di un contratto di lavoro a tempo parziale su base annua dipende dalla libera volontà del lavoratore contraente e perciò non dà luogo a disoccupazione involontaria, ossia indennizzabile, nei periodi di pausa”. Tale decisione pone fine ad un contrasto giurisprudenziale tra varie sezioni della stessa Corte ( Cass., 1° febbraio 1999, n. 1141, in senso favorevole all’accoglimento, Cass., 28 marzo 2000, n. 3746, in senso contrario).

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24/03/03 I contributi di colf e badanti per il 2003                                                                                           torna su

Con circolare n. 57 del 21 marzo 2003 l'INPS ha comunicato i contributi per i lavoratori domestici per l'anno 2003.

I contributi per le colf italiane o straniere per il 2003 (in euro):

 

Retribuzione effettiva oraria (1) Retribuzione convenzionale oraria Importo contributivo orario
con Cuaf (2) senza Cuaf
fino a 6,30 5,59 1,21 (0,26) 1,07 (0,26)
oltre 6,30 e fino a 7,69 6,30 1.37 (0,30) 1,20 (0,30)
oltre 7,69 7,69 1,67 (0,36) 1,47 (0,36)
orario di lavoro superiore a 24 ore settimanali 4,07 0,88 (0,19) 0,78 (0,19)

Nota: la cifra tra parentesi è la quota contributiva a carico del lavoratore domestico.

(1) da indicare sul bollettino di versamento rilasciato dall'INPS.

(2) il contributo per la Cassa unica assegni familiari (Cuaf) non è dovuto soltanto nel caso di rapporto di lavoro tra coniugi e tra parenti e afini entro il terzo grado che risultino conviventi con il datore di lavoro. Si tratta dei figli, fratelli o sorelli e nipoti (parenti) oppure dei cognati, del genero e della nuova (affini).

 

21/03/03 I contributi degli operai agricoli per il 2003                                                                                     torna su

Con circolare n. 56 del 21 marzo 2003, l'INPS ha comunicato i contributi dovuti dalle aziende agricole per gli operai agricoli a tempo determinato ed a tempo indeterminato.

Essi aumentano, in generale, dello 0,20%.

21/03/03 Lavoratori extracomunitari: attribuzione del codice fiscale                                                        torna su

Con circolare n. 17 del 21 marzo 2003, l'Agenzia delle Entrate ha stabilito che i lavoratori extracomunitari in attesa della regolarizzazione possono chiedere all'ufficio territoriale dell'Agenzia l'attribuzione del codice fiscale presentando una copia della domanda di regolarizzazione e del tagliando di presentazione. L'Agenzia continua affermando che ai fini del rilascio, non rileva la mancanza del visto di ingresso o il visto d'ingresso scaduto, così come è considerato valido il passaporto o l'attestazione diplomatica - consolare scaduta. Il codice fiscale attribuito sarà confermato al momento della regolarizzazione.

21/03/03 Min.Lavoro: precisazioni per l'accesso ai finanziamenti per i progetti di azioni positive per la flessibilità                                                                                                                                                                  torna su

Con circolare n. 4 del 10 marzo 2003 il Ministero del Lavoro fornisce ulteriori precisazioni sulle modalità di accesso ai benefici previsti e sui costi ammissibili al finanziamento dei  progetti di azioni positive per la flessibilità di cui all’art. 9 legge 8 marzo 2000 n. 53 e  decreto interministeriale  15 maggio 2001.  allegato a - allegato b

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21/03/03 Approvata la legge sulla semplificazione amministrativa                                                           torna su

E’ stata approvata, in via definitiva il 20 marzo 2003, la legge delega per la semplificazione della normativa in nove settori, cosa che dovrebbe portare alla razionalizzazione per una serie di materie, attraverso l’emanazione di “codici”, con l’eliminazione diretta ed indiretta di provvedimenti già esistenti. 

La legge sta per essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale e riguarderà i seguenti settori:

a)       assicurazioni;

b)       incentivi alle imprese;

c)       tutela dei consumatori;

d)       sicurezza sul lavoro;

e)       internazionalizzazione delle imprese;

f)        metrologia legale;

g)       informatizzazione della Pubblica Amministrazione;

h)       vigili del fuoco;

i)        prodotti alimentari (con particolare attenzione alla salute).

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21/03/03 Corte dei Conti: controllo sulle trattative private                                                                          torna su

Con la determinazione n. 9 del 4 marzo 2003 la Corte dei Conti ha chiarito la portata dell’art. 24 della legge n. 289/2002 circa la possibilità da parte delle Pubbliche Amministrazioni di fare ricorso, per casi eccezionali e motivati, previa indagine di mercato, alla trattativa privata, in alternativa alla individuazione effettuata attraverso l’aggiudicazione pubblica avvenuta attraverso la CONSIP SpA. La Corte ha affermato che, fermo restando in via generale l’invio della comunicazione alla Sezione regionale della Corte dei Conti competente per territorio, nel caso in cui il ricorso alla trattativa privata riguardi importi superiori a 50.000 euro, la stessa va inviata alla Sezione Controllo sugli Enti e non alle Sezioni regionali. Tale obbligo riguarda tutte le amministrazioni pubbliche, anche quelle non comprese nel campo di applicazione previsto dall’art. 1 del D. L.vo n. 165/2001.

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20/03/03 INPDAP: informativa per periodi di maternità intervenuti fuori dal rapporto di lavoro          torna su

Con l’emanazione delle informative n. 8 e 15 del 2003 l’INPDAP dà indicazioni in merito alle procedure per la valutazione, ai fini pensionistici, dei periodi di maternità intervenuti al di fuori del rapporto di lavoro per i dipendenti della pubblica amministrazione.

Le lavoratrici interessate (e, relativamente ai periodi di astensione facoltativa, anche i lavoratori), sono quelle che hanno avuto una o più maternità avvenute fuori del rapporto di lavoro e che possono far valere, all’atto della domanda, almeno cinque anni di contribuzione versata in costanza di effettiva attività lavorativa. Vi  trasmettiamo, in allegato, il testo delle informative sopra citate.

18/03/03 Part-time nel pubblico impiego                                                                                                         torna su

Con una sentenza del 6 dicembre 2002 il Tribunale di Modena  è intervenuto sul problema della trasformazione automatica del rapporto da tempo pieno a tempo parziale  e sul sistema di computo della percentuale (nel caso di specie il riferimento è il 25% previsto dal CCNL del comparto Sanità) osservando che la trasformazione è automatica “ex lege n. 662/1996” e che l’Amministrazione può soltanto differirla, per un massimo di sei mesi, nel caso di grave pregiudizio alla funzionalità del servizio. Per quel che concerne, invece le modalità di calcolo della percentuale del 25% rispetto al personale a tempo indeterminato, il Tribunale ha affermato che esso va calcolato sulla dotazione organica complessiva del profilo professionale al quale appartiene il lavoratore e non sull’organico della singola struttura sanitaria al quale il medesimo è addetto.

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18/03/03 Pubblicata la legge delega per la modernizzazione del settore agricolo                                  torna su

E' stata pubblicata sulla G.U. n. 61 del 14 marzo 2003 la legge 7 marzo 2003 n. 38 con la quale il governo è stato delegato ad emanare entro 1 anno uno o più decreti legislativi per completare il processo di modernizzazione del settore agricolo, della pesca, dell'acqua coltura, dell'agro alimentare, dell'alimentazione e delle foreste. Il provvedimento contiene principi che dovrebbero completare la riforma già iniziata con i decreti legislativi n. 226, 227 e 228 del 2001.

I punti fondamentali della delega riguardano:

a - forma societaria: le innovazioni dovrebbero prevedere un concetto di imprenditore agricolo a titolo principale individuato sulla base dell'oggetto sociale il cui contenuto dovrà essere riferito all'esercizio dell'attività agricola in via esclusiva;

b - attività collaterali: le prestazioni di servizi accessori e di trasformazione dei prodotti agricoli acquistati presso terzi avranno natura agricola a fini civilistici ma non fiscali;

c - agevolazioni: è prevista l'emanazione di una disciplina tributaria agevolata per la costituzione di unità produttive, finalizzata anche a favorire l'accorpamento delle unità aziendali per la gestione comune dei terreni.

17/03/03 Prorogato il termine per le agevolazioni all'imprenditoria femminile                                        torna su

Con decreto 12 marzo 2003 (pubblicato sulla G.U. n. 62 del 15 marzo 2003) è stato prorogato al 15 aprile 2003 il termine di presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni in favore dell'imprenditoria femminile.

Il Ministero delle Attività Produttive ha considerato inadeguata la precedente scadenza del 13 marzo 2003, in quanto tale termine non avrebbe consentito alle imprese di formulare le dovute valutazioni in ordine all'opportunità di utilizzare altri strumenti agevolativi, come quelli previsti a sostegno dell'imprenditoria giovanile dal decreto legislativo n. 185/2000, di cui è imminente l’avvio operativo.

La proroga consente, alle imprese un adeguato periodo di tempo per acquisire le necessarie conoscenze in merito agli strumenti agevolativi a disposizione e operare scelte più adeguate alle proprie esigenze di sviluppo, ciò al fine altresì di ottimizzare l'utilizzo delle risorse disponibili per gli aiuti pubblici.

14/03/03 Lavoratori interinali: quando scatta la trasformazione                                                                torna su

Con la sentenza n. 3020 del 27 febbraio 2003 la Corte di Cassazione è intervenuta sulla correlazione esistente tra il contratto di fornitura ed il contratto che lega l'Agenzia interinale ed il dipendente temporaneo. La Suprema Corte ha osservato che nel caso in cui le date di utilizzazione del lavoratore fissate nei due contratti non corrispondano ed il lavoratore continui a prestare la propria opera presso l'impresa utilizzatrice dopo la data fissata nel contratto stipulato con l'agenzia interinale, il rapporto di lavoro è trasformato a tempo indeterminato presso il datore di lavoro che ne ha effettivamente utilizzato la prestazione.

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14/03/03 TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione 2003                                                                    torna su

ai fini della rideterminazione del trattamento di fine rapporto maturato nel periodo compreso tra il 15 febbraio 2003 ed il 14 marzo 2003 la quota accantonata al 31 dicembre 2002 va rivalutata dello 0,690806%.

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14/03/03 Aziende agricole: differimento termine per versamento contributi 3° trimestre 2002          torna su

L'INPS, con messaggio n. 13 del 13 marzo 2003 ha disposto il differimento del termine dal 17 marzo al 16 aprile 2003 per il versamento dei contributi relativi al 3° trimestre 2002. Ciò è stato determinato in seguito all'introduzione del nuovo modello Dmag-unico di dichiarazione trimestrale della manodopera occupata ed alla predisposizione di nuove modalità di trasmissione via internet.

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13/03/03 INPS: ricongiunzione dei periodi assicurativi                                                                                  torna su

Con circolare n. 50 del 10 marzo 2003, l’INPS ha affermato che i periodi assicurativi per i quali non sono stati versati , seppur dovuti, i contributi, possono essere ricongiunti presso altri enti previdenziali, in applicazione del principio dell’automatismo delle prestazioni. Ovviamente, si deve trattare di contribuzione non prescritta.

13/03/03 INPS: adeguamento sulle retribuzioni convenzionali per i lavoratori all'estero                      torna su

L’INPS, con circolare n. 46 del 10 marzo 2003, ha affermato che le imprese che per i mesi di gennaio e febbraio hanno operato in modo difforme, possono effettuare le relative regolarizzazioni contributive. Si tratta della contribuzione da applicare sulle retribuzioni valide per i nostri lavoratori operanti in Paesi extra – comunitari non legati da accordi in materia di sicurezza sociale o per le assicurazioni obbligatorie non previste in questi accordi, se esistenti.

13/03/03 INAIL: tenuta dei libri paga e matricola                                                                                           torna su

L'INAIL ha fornito le prime istruzioni operative in relazione al decreto del 30 ottobre 2002 del ministero del lavoro e delle politiche sociale, che, in attuazione dell'articolo 119, comma 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ha stabilito le condizioni e modalità per la tenuta dei libri paga e matricola mediante l'utilizzo di fogli mobili e tramite supporti magnetici.  

07/03/03 Min.Lavoro: istruzioni operative per l'abolizione delle sanzioni in materia previdenziale e formale sul collocamento                                                                                                                                          torna su

Il Ministero del Lavoro ha comunicato le istruzioni operative relative all'art. 116, comma 12, della legge 388/00 in merito all'abolizione delle sanzioni in materia previdenziale nonché formali sul collocamento.

07/03/03 Consiglio UE: raccomandazione sulla protezione della salute e sicurezza sul lavoro            torna su

Il Consiglio dell'Unione Europea ha emanato in data 18 febbraio 2003 la Raccomandazione n. 2003/134/CE, relativa al miglioramento della protezione della salute e della sicurezza sul lavoro dei lavoratori autonomi, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea del 18 febbraio 2003, L 53.

La raccomandazione è diretta ad assicurare il miglioramento della protezione della salute e della sicurezza sul lavoro dei lavoratori autonomi. In particolare il provvedimento raccomanda gli Stati membri:

- di promuovere, nel quadro delle loro politiche di prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali, la sicurezza e la salute dei lavoratori autonomi, tenendo conto dei particolari rischi esistenti in settori specifici e della natura specifica della relazione tra le imprese contraenti e i lavoratori autonomi;

- di scegliere, nel promuovere le misure di salute e sicurezza per i lavoratori autonomi, le misure che ritengono più opportune, quali, ad esempio, una o più delle misure che seguono: provvedimenti legislativi, incentivi, campagne d'informazione e incoraggiamento delle parti interessate;

- di adottare le misure necessarie, comprese le campagne di sensibilizzazione, per garantire che i lavoratori autonomi possano ottenere, presso i servizi e/o gli organismi competenti, nonché presso le loro organizzazioni rappresentative, informazioni e consigli utili riguardo alla
prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali;

- di adottare le misure necessarie perché i lavoratori autonomi possano avere accesso a una formazione sufficiente per ottenere qualifiche adeguate in materia di sicurezza e di salute.

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05/03/03 Enti locali: possibile assunzione diretta fino a 15 giorni senza sanzione                                  torna su

Si ricorda che l'art. 31, comma 22, della Legge n. 289/02 ha stabilito che le disposizioni relative alle sanzioni per ritardata comunicazione agli organi del collocamento non si applicano "per le esigenze dirette a sopperire, per in periodo non superiore a 15 giorni, alle necessità di erogazione dei servizi pubblici essenziali da parte degli Enti Territoriali".

Ciò significa che entro tale termine si ritengono ammissibili, senza alcuna sanzione relativa agli obblighi in materia di collocamento, i contratti a termine per bidelli, netturbini, ecc.

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03/03/03 CCNL Ministeri:  il testo e le tabelle del nuovo contratto                                                              torna su

E' stato siglato in data 28 febbraio 2003 il nuovo contratto Collettivo per il comparto Ministeri il quale prevede aumenti tabellari medi nella misura di 106,00 euro.

27/02/03 Governo: lavoratori dipendenti da imprese in crisi - assunzioni agevolate                             torna su

Con il D.L. 14 febbraio 2003, n. 23, pubblicato sulla G.U. n. 39 del successivo 17 febbraio, è stato emanato un provvedimento destinato ad agevolare la ricollocazione dei lavoratori dipendenti da imprese in crisi che si trovino in amministrazione straordinaria nella ipotesi in cui esistano “compratori” destinati a subentrare (art. 63, D.L.vo n. 270/1999).

Il testo emanato prevede la possibilità di un trasferimento solo parziale alle dipendenze dell’acquirente ma lo subordina ad alcune precise condizioni:

a) l’impresa “cedente” che si trova in stato di crisi deve avere un organico superiore a 1.000 unità;

b) il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali può concedere benefici agevolativi (sotto forma di sgravi contributivi) all’impresa acquirente per un massimo di 550 lavoratori;

c) tra l’impresa “cedente” e quella “acquirente” non vi devono essere assetti proprietari coincidenti. Si ricorda che per effetto di una interpretazione già presente nel nostro ordinamento sin dal 1994, si può parlare di “coincidenza proprietaria” allorché un’azienda  possiede la maggioranza del capitale dell’altra, o è l’azienda di riferimento, o esercita, in vario modo, una influenza dominante;

d) il trasferimento dei lavoratori deve discendere da un accordo collettivo siglato presso il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali entro il 30 aprile 2003.

Il D.L. n. 23/2003 richiama, ai fini della determinazione degli incentivi, gli articoli 8, comma 4, e 25, comma 9, della legge n. 223/1991. Ciò significa che l’impresa subentrante “gode” (art. 8, comma 4) del 50% dell’indennità di mobilità che sarebbe stata corrisposta al lavoratore per un massimo di 12 mesi ( fatti salvi i “prolungamenti temporali” legati all’età ed alla ubicazione geografica dell’azienda) e di una contribuzione ridotta (art. 25, comma 9) per 18 mesi, nella misura fissa prevista per gli apprendisti. Vale la pena di ricordare, infine, il valore del contributo fisso settimanale per gli apprendisti dipendenti da imprese non artigiane relativo all’anno 2002: esso è stato pari ad euro 2,65 (senza assicurazione INAIL) e ad euro 2,75 (con assicurazione INAIL.

 

26/02/03 Ag.Entrate: non riconoscibilità del bonus per le assunzioni in caso di dimissioni da un precedente rapporto                                                                                                                                                   torna su

Con la risoluzione n. 36 del 21 febbraio 2003, l'Agenzia delle Entrate ha ritenuto di non dover riconoscere il bonus fiscale ex art. 7 della Legge 388/2000 nella ipotesi in cui un lavoratore, che nei 24 mesi precedenti aveva instaurato un rapporto a tempo indeterminato con altro datore di lavoro, aveva cessato la propria attività durante il periodo di prova. Come è noto il riconoscimento dell'incentivo (anche nella nuova versione prevista dall'art. 65 della legge 289/2002) presuppone alcune condizioni:

a - lavoratore con oltre 25 anni di età;

b - non sussistenza di rapporto a tempo indeterminato nei 24 mesi antecedenti;

c - applicazione del trattamento economico del CCNL a tutti i dipendenti in forza;

d - -valutazione dei rischi ex D.L.vo 626/1994.

L'Agenzia delle Entrate ha argomentato tale proprio orientamento partendo dal "nomen" del contratto, osservando che lo stesso era a tempo indeterminato sin dall'inizio, sia pure sottoposto alla condizione del superamento del periodo di prova.

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25/02/03 INPS: autocertificazione per l'indennità di disoccupazione                                                         torna su

Con il messaggio n. 160 del 24 febbraio 2003 l’INPS ha dettato le nuove modalità per l’accertamento dello stato di disoccupazione dopo l’entrata in vigore del D. L.vo n. 297/2002. L’iscrizione nelle liste di disoccupazione che prima era una condizione necessaria per il pagamento dell’indennità ordinaria (anche per i lavoratori rimpatriati) è sostituita dalla dichiarazione di responsabilità, oltremodo necessaria per determinare il diritto e la decorrenza delle prestazioni. Ciò scaturisce dal fatto che le nuove disposizioni non prevedono più alcuna revisione dello “status” per mantenere la disoccupazione: gli interessati privi di lavoro (anche autonomo) debbono fornire ai centri per l’impiego la loro disponibilità ad essere avviati o coinvolti nelle iniziative formative proposte dagli stessi. Di conseguenza, l’Istituto ritiene opportuno chiedere la dichiarazione di responsabilità da allegare alla domanda di disoccupazione. Nel messaggio l’INPS riepiloga alcune situazioni relative alla materia così sintetizzabili:

a)       lavoratori rimpatriati: in base a quanto previsto dalla legge n. 402/1975 il trattamento di disoccupazione è corrisposto a coloro che si siano dichiarati disponibili (attraverso l’autocertificazione) entro i 30 giorni successivi dal rientro;

b)       indennità ordinaria: la stessa è corrisposta a partire dall’ottavo giorno successivo alla cessazione se la domanda viene presentata entro sette giorni dall’inizio della disoccupazione, mentre, se è presentata dopo, la decorrenza è fissata al quinto giorno successivo alla presentazione della domanda. Anche in questo caso è necessaria l’autocertificazione;

c)       disoccupazione speciale nel settore edile: il trattamento è corrisposto dalla data nella quale i soggetti interessati rendono la dichiarazione di disponibilità ai centri per l’impiego. Se la stessa è resa nei sette giorni successivi  al licenziamento, il trattamento speciale è corrisposto dal primo giorno;

d)       soci di cooperative di lavoro: l’art. 24, comma 3, della legge n. 196/1997 aveva affermato che ai fini dell’erogazione dell’indennità di disoccupazione ordinaria o speciale la perdita dello “status” di socio, su iniziativa della cooperativa o del singolo socio,  è equiparata rispettivamente al licenziamento o alle dimissioni. E’, poi, intervenuto l’art. 1 – quater della legge n. 176/1998 che ha previsto come l’iscrizione nelle liste del collocamento, ai fini dell’erogazione dell’indennità di disoccupazione, non dia luogo alla perdita dello stato di socio.   In conseguenza di ciò l’INPS ha precisato che i soci possono usufruire dell’indennità in seguito alla risoluzione del rapporto sia quando perdono la qualifica di socio che quando la mantengono, purchè vi sia la dichiarazione di responsabilità;

e)       frontalieri italiani in Svizzera: in base alla legge n. 147/1997 il trattamento è corrisposta dalla data in cui il soggetto interessato ha reso la dichiarazione di responsabilità e per un massimo di 360 giorni.

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21/02/03 Min. Lavoro: lettera n. 219 del 19/02/03 sull'istituzione del c.d."attestato di conducente" torna su

Il Parlamento Europeo istituisce il c.d. "attestato di conducente" destinato a certificare che, “nel quadro di un trasporto su strada in virtù di licenza comunitaria, il conducente cittadino di un paese terzo che effettua tale trasporto è assunto nello Stato membro di stabilimento del trasportatore conformemente alle disposizioni legislative, regolamentari o amministrative e, se del caso, ai contratti collettivi secondo le norme applicabili in detto Stato membro, in materia di condizioni di lavoro e di formazione professionale dei conducenti, per effettuarvi trasporti su strada”.

circolare n. 219/2003

richiesta attestato per conducente

ulteriore richiesta

19/02/03 TFR: aggiornato il coefficiente di rivalutazione                                                                              torna su

Ai fini della determinazione del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) maturato nel periodo compreso tra il 15 gennaio 2003 ed il 14 febbraio 2003 occorre rivalutare la quota accantonata al 31 dicembre 2002 dello 0,376889.

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18/02/03 Cassazione: part-time verticale e a tempo indeterminato e indennità di disoccupazione   torna su

Con una sentenza del 6 febbraio 2003 n. 1732 le Sezioni unite della Cassazione hanno affermato che chi è assunto a tempo indeterminato e presta la propria attività soltanto in alcuni periodi dell'anno (part-time verticale) non ha diritto alla indennità di disoccupazione per il periodo di intervallo da una prestazione e l'altra. Ciò in quanto la sua disoccupazione non è "involontaria" ma è la conseguenza di una dislocazione temporale della sua prestazione concordata a monte con il proprio datore di lavoro.

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17/02/03 COOP: comunicate le sanzioni per ritardato o omesso versamento del contributo biennaletorna su

Il Ministero delle Attività Produttive, con circolare n. 1556830 del 13 febbraio 2003, ha comunicato il nuovo regime sanzionatorio applicabile alle cooperative che ritardano oppure omettono in tutto o in parte il pagamento del contributo biennale.

17/02/03 Comunicati gli aumenti delle retribuzioni per le Colf e le Badanti                                              torna su

La Commissione paritetica nazionale ha comunicato gli aumenti delle retribuzioni per collaboratrici familiari e badanti stabilite a partire dal 1° gennaio 2003.

17/02/03 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: iniziato l'iter per la modifica organizzativa    torna su

E' stato approvato dal Consiglio dei ministri in data 14 febbraio 2003, uno schema di provvedimento modificativo del decreto legislativo  30 luglio 1999 n. 300, con il quale il Governo intende apportare alcune modifiche alla struttura del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, onde rendere più efficace i collegamenti tra il centro e strutture periferiche. Il provvedimento sarà ora inviato alle competenti Commissioni delle Camere per il prescritto parere. Successivamente, dovrà tornare in consiglio dei Ministri per l'approvazione definitiva. 

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14/02/03 Agenzia delle Entrate: circolare n. 11/E sul bonus fiscale per l'occupazione                          torna su

Con circolare n. 11/E del 13 febbraio 2003 l'Agenzia per le Entrate ha dettato i chiarimenti concernenti il bonus fiscale per l'occupazione che nell'ultimo periodo ha subito alcuni cambiamenti (D.L. 209/02 e poi art. 63 della legge 289/02). 

13/02/03 ENPALS: minimali retributivi per l'anno 2003 per i lavoratori dello spettacolo                        torna su

Con circolare n. 5 del 03/02/03 l'ENPALS ha comunicato i limiti minimi di retribuzione necessari per il calcolo sia della contribuzione previdenziale ed assistenziale dei lavoratori dello spettacolo che del contributo apprendisti.

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13/02/03 Ministero del Lavoro: circolare  n. 3/03 sui flussi migratori                                                        torna su

Il Ministero del Lavoro ha emanato la circolare n. 3 del 12 febbraio 2003 sui flussi migratori per lavoratori extracomunitari.

1) proroga dei termini dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2002; 

2) programmazione transitoria dei flussi d'ingresso dei lavoratori extracomunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2003

12/02/03 INPS: i contributi per il 2003 per artigiani e commercianti                                                          torna su

L'INPS con circolare n. 34 dell'11 febbraio 2003 ha comunicato i contributi che gli artigiani e commercianti debbono versare per il 2003.

C'è un aumento dello 0.2%.

12/02/03 INPS: rimborsi per i Contratti di Formazione e Lavoro                                                                 torna su

L'INPS con circolare n. 33 dell'11 febbraio 2003 ha comunicato le modalità per usufruire dei benefici contributivi relativi a quelle imprese che operano nelle circoscrizioni che nel 2002 hanno presentato un rapporto tra gli iscritti alla prima classe delle liste di collocamento e la popolazione residente in età da lavoro superiore al 18.4%. Ovviamente la disposizione riguarda quelle imprese (con esclusione dei datori di lavoro che non sono imprese) che hanno versato contributi maggiori di quanto dovuti.

Si ricorda che le circoscrizioni interessate sono:

ROMA - CIVITAVECCHIA - COLLEFERRO - FRASCATI - MONTEROTONDO - POMEZIA - TIVOLI - -POGGIO MIRTETO - VITERBO - CIVITACASTELLANA - TARQUINIA - ASCOLI PICENO - LA SPEZIA.

11/02/03 Novità sulle certificazioni rese alle Pubbliche Amministrazioni (riflessi art.17 L. n.68/99) torna su

L’art. 15 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, pubblicata sul S.O. n. 5/L alla G.U. n. 15 del 20 gennaio 2003, introduce alcuni chiarimenti in ordine alla semplificazione amministrativa. Di particolare importanza è la lette b) del comma 1 che introducendo l’art. 77-bis nel “corpus” del DPR n. 445/2000, afferma che “le disposizioni in materia di documentazione amministrativa contenute nei capi II e III si applicano a tutte le fattispecie in cui sia prevista la certificazione od altra attestazione, ivi comprese quelle concernenti le procedure di aggiudicazione e affidamento di opere pubbliche o di pubblica utilità, di servizi e di forniture, ancorché regolate da norme speciali, salvo che queste siano espressamente richiamate dall’articolo 78”.

La norma appena richiamata consente di superare i problemi correlati all’applicazione dell’art. 17 della legge n. 68/1999 che riguarda l’obbligo di certificazione di regolarità in ordine alle disposizioni che regolano l’inserimento dei disabili, cui sono tenute le imprese che partecipano ad appalti pubblici o intrattengono rapporti convenzionali o di concessione con Pubbliche Amministrazioni.

Poiché la norma specifica non è richiamata dall’art. 78, si ritiene che le imprese interessate non siano più tenute a presentare alcuna certificazione, potendo sostituire la stessa con una dichiarazione di responsabilità: sarà, poi, l’Amministrazione Pubblica interessata ad effettuare i necessari accertamenti presso gli Uffici della Provincia competenti, che gestiscono il collocamento obbligatorio.

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11/02/03 Criteri di approvazione dei programmi di CIGS per crisi aziendale e cessazione di attività torna su

Con D.M. 18 dicembre 2002, pubblicato sulla G.U. n. 32 del 08/02/03, sono stati approvati i nuovi criteri per la concessione di CIGS per crisi aziendale. Le principali novità sono:

- la concessione dello stato di crisi è estesa alle aziende che dimostrano di essere state colpite da una crisi aziendale conseguente ad un evento improvviso ed imprevisto, esterno alla gestione aziendale (è il caso, ad esempio, delle imprese dell'indotto FIAT);

- viene riconosciuto il trattamento di CIGS anche alle imprese che non hanno bilanci negativi, ma che cessano l'attività per volontà dei proprietari (esempio multinazionale che chiude l'attività in Italia).

11/02/03 Misure per accelerare la regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari                 torna su

Con una ordinanza del 31 gennaio 2003, pubblicata sulla G.U. n. 32 del successivo 8 febbraio, il Presidente del Consiglio ha emanato alcune disposizioni finalizzate ad una accelerazione delle procedure di regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari per i quali è stata presentata istanza alle Prefetture-UTG.

Esse sono:

a) utilizzazione di 1250 lavoratori interinali per le attività connesse alla regolarizzazione. Essi saranno ripartiti tra il Ministero dell'Interno (900 unità) e il Ministero del Lavoro (350 unità). Le Amministrazione interessate sono state autorizzate alla trattativa diretta e privata;

b) autorizzazione alle Amministrazioni dell'Interno e del Lavoro ad instaurare trattative private per i locali destinati alla regolarizzazione per l'ottimizzazione dei collegamenti informatici e per ogni altra attività utile al funzionamento;

c) autorizzazione per 1070 unità del Ministero dell'Interno e per 350 unità del Ministero del Lavoro impegnate nella regolarizzazione ad effettuare prestazioni di lavoro straordinario per un massimo di 40 ore mensili fino al termine delle operazioni di regolarizzazione.

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10/02/03 Pubblicata in G.U. la "legge comunitaria 2002"                                                                torna su

E' stata pubblicata, sul S.O. n. 19 della G.U. n. 31 del 7 febbraio 2003, la legge 3 febbraio 2003, n. 14, riguardante le "disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia alla comunità Europea". Tra le varie norme va ricordato l'art. 21 con il quale è stato ammesso nelle ore notturne l'impiego degli apprendisti maggiorenni nelle aziende artigiane della panificazione e nei settori del turismo e dei pubblici esercizi. Tale ultima notizia è stata già commentata sul nostro sito (clicca qui per il commento)

10/02/03 INPS: rimborsi previdenziali per gli extracomunitari rimpatriati                                   torna su

Con il messaggio n. 16 del 7 febbraio 2003 l'INPS ha comunicato che per effetto della legge n. 189/2002, le domande di rimborso dei contributi presentate dopo il 9 settembre 2002, pur in presenza di tutti i requisiti richiesti fino a tale data, saranno respinte. tale orientamento è susseguente al cambio della normativa: l'extracomunitario che rimpatria conserva i diritti previdenziali e al compimento del 65° anno di età può godere della pensione di vecchiaia contributiva prescindendo da un eventuale accordo di reciprocità e dal possesso di almeno 5 anni di contributi. Le disposizioni precedenti prevedevano una possibilità di rimborso da parte dell'INPS ed erano contenute nell'art. 3, comma 13, della legge n. 335/1995 e circolare INPS n. 224/1996, negli artt. 22, comma 11 e 25, comma 5 del T.U. n. 286/1998 quale risultava prima delle modifiche introdotte dalla "Bossi-Fini".. 

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07/02/03 INPS: minimali contributivi per il 2003                                                                               torna su

Con circolare n. 26 del 6 febbraio 2003 l'INPS ha comunicato i minimali contributivi per il 2003 valevoli per la generalità dei lavoratori. L'adeguamento annuale èp stato calcolato dall'INPS sulla base della variazione percentuale ai fini della perequazione automatica delle pensioni che l'ISTAT ha quantificato nella misura del 2,4%. 

07/02/03 Le tabelle contributive e i salari per le cooperative di pulizia e facchinaggio dal 01/01/03    torna su

Sono operative, dal 1° gennaio 2003, le tabelle contributive e i salari convenzionali per le cooperative di pulizia e di facchinaggio operanti nella provincia di Modena. Le tabelle sono state fornite dalla Confcooperative Unione provinciale di Modena.

06/02/03 Approvata dal Parlamento la legge delega sul mercato del lavoro                              torna su

E' stato approvato, in via definitiva dal Senato il 05/02/2003, il disegno di legge di delega in materia di occupazione e mercato del lavoro. Il provvedimento, che sta per essere pubblicato in G.U., prevede , tra le altre cose, una revisione della disciplina del collocamento con l'apertura generalizzata ai privati (società di lavoro interinale, consulenti del lavoro, enti bilaterali); l'abolizione della legge 1369/60 e la sua sostituzione con il cosiddetto staff leasing; il riordino dell'apprendistato e del tirocinio; modifiche al lavoro a tempo parziale; nuove tipologie contrattuali (job sharing, job on call, collaborazioni coordinate e continuative, occasionali, ecc.); la certificazione dei rapporti di lavoro; modifiche al tentativo obbligatorio di conciliazione.

La norma prevede, altresì, una razionalizzazione delle norme ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro con il coordinamento nei confronti degli Istituti Previdenziali affidato alle Direzione Regionali e Provinciale del Lavoro.

Tutto questo avverrà attraverso decreti legislativi che dovranno essere emanati nei prossimi mesi.

L'articolato prevede inoltre modifiche alla normativa dei soci delle cooperative con una valorizzazione del rapporto associativo.

06/02/03 Infortunio sul lavoro per i lavoratori a part-time con più rapporti di lavoro               torna su

Il Ministero del Lavoro con circolare n. 2/2003, rispondendo ad un quesito dell'INAIL, ha affermato che i lavoratori a tempo parziale con più rapporti di lavoro, nel caso in cui subiscano un infortunio, hanno diritto ad una indennità giornaliera corrisposta dall'INAIL che deve tener conto di tutte le retribuzioni percepite e non soltanto di quelle corrisposte dal datore di lavoro presso cui si è verificato l'infortunio.

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05/02/03 IL LIBRO BIANCO PER IL WELFARE: proposte per una società dinamica e solidale   torna su

Il 4 febbraio 2003 è stato presentato, dal Ministero del Lavoro Maroni, il libro bianco sul Welfare; importante documento che riconosce il valore e la centralità della famiglia.

05/02/03 Zone del Centro-Nord ove spettano i maggiori sgravi contributivi per i CFL              torna su

E' stato pubblicato sulla G.U. n. 27 del 3 febbraio 2003 il D.M. 14/01/2003 del Ministero del Lavoro con il quale sono individuate, per l'anno 2002, le aree del Centro Nord che beneficiano dei maggiori sgravi contributivi sui CFL per effetto del rapporto tra iscritti alla 1^ classe del collocamento e la popolazione in età da lavoro superiore alla media nazionale.

05/02/03 INAIL: chiarimenti sui vecchi premi non versati                                                               torna su

L'INAIL con circolare n. 6 del 28 gennaio 2003 si è adeguata all'indirizzo già seguito dall'INPS con la circolare n. 191/02: pertanto a partire dal 1° gennaio 2001 le sanzioni amministrative per omissione totale o parziale del versamento dei premi INAIL non si applicano anche se l'illecito si è verificato o è stato accertato in epoca anteriore. L'orientamento dell'INAIL scaturisce da quanto affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 7524 del 22/05/02. In tale decisione la Suprema Corte, al termine di in ragionamento logico, aveva affermato che a far data dal 01/01/01 è venuto meno, per effetto dell'art. 116 comma 12 della legge 388/00, la categoria delle sanzioni amministrative anche per le condotte illecite pregresse.

04/02/03 INAIL: permane, momentaneamente, l'obbligo della denuncia nominativa degli assicurati  torna su

L'INAIL con la nota del 31 gennaio 2003 ricorda che i datori di lavoro devono continuare ad effettuare la denuncia degli assicurati all'INAIL entro 24 ore dalla instaurazione del rapporto di lavoro. Ciò fino a quando non verrà approvato il nuovo modello di comunicazione "unificato" previsto dal D.L.vo n. 297/2002.

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03/02/03 60.000 lavoratori extracomunitari stagionali per l’anno 2003                                      torna su

E’ stato pubblicato sulla G.U. n. 25 del 31 gennaio 2003 il DPCM 20 dicembre 2002 con il quale sono stati programmati i flussi d’ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali per il corrente anno. Le quote, ripartite a livello regionale, debbono, ora, essere suddivise su base provinciale. I datori di lavoro interessati ad attività stagionale (in genere, pubblici esercizi ed agricoltura) possono presentare, da subito, domanda agli sportelli delle Direzioni provinciali del Lavoro, specificando l’eventuale diritto di precedenza acquisito dal lavoratore straniero in base all’attività svolta nell’anno precedente.

03/02/03 Proroga dei  termini DPCM sui flussi migratori 2002                                                             torna su

Il termine del 31 dicembre 2002 fissato dal DPCM sui flussi migratori del 2002 è prorogato, nei limiti delle quote disponibili, al 31 marzo 2003: così ha stabilito il provvedimento del Presidente del Consiglio pubblicato sulla G.U. n. 25 del 31 gennaio 2003.

03/02/03 Le nuove aliquote per i pensionati co.co.co.                                                                     torna su

Con circolare n. 21 del 30 gennaio 2002, l’INPS ha ricordato quali sono le aliquote che i titolari di pensione che svolgono attività di collaborazione coordinata e continuativa sono tenuti a versare alla gestione separata prevista dall’art. 2, comma 26, della legge n. 335/1995. Esse sono:

10% per i soggetti già iscritti ad una gestione previdenziale obbligatoria e per i titolari di pensione ai superstiti (indiretta o di reversibilità);

12,50% per i soggetti titolari di pensione diretta (vecchiaia, anzianità): tale percentuale è aumentata per effetto dell’art. 44, comma 6, della legge n. 289/2002. Dal 1° gennaio 2004 l’aliquota salirà al 15%;

14% per i soggetti privi di altra copertura previdenziale e non pensionati..

03/02/03 Retribuzione convenzionale per i dipendenti che operano all’estero                           torna su

Con decreto 13 gennaio 2003 del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, pubblicato sulla G.U. n. 22 del 28 gennaio 2003, è stato fissato l’importo, per il 2003, delle retribuzioni convenzionali da usare per la determinazione del reddito imponibile dei lavoratori che operano all’estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto per oltre 183 giorni nell’anno. Il decreto, che contiene in allegato le retribuzioni di riferimento, riguarda i periodi di paga in corso tra il 1° gennaio 2003 ed il successivo 31 dicembre. L’imponibile forfetario esclude i compensi in natura come l’uso dell’automobile o l’abitazione. Si ricorda che le retribuzioni convenzionali vanno usate per il calcolo dei contributi previdenziali per i lavoratori italiani che prestano la loro attività in quei Paesi con i quali non ci sono accordi di sicurezza sociale. Negli altri Paesi (e tra questi ci sono quelli appartenenti alla Comunità Europea) la contribuzione avviene sulla retribuzione effettiva.

03/02/03 Autoliquidazione premi INAIL  (scadenza del 17 febbraio 2003)                                  torna su

L’INAIL, con circolare n. 5 del 28 gennaio, ha fornito ai datori di lavoro le indicazioni operative per poter pagare i premi assicurativi in favore di talune categorie di lavoratori. Ciò è stato possibile in quanto nei giorni scorsi è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il D.M. 31 ottobre 2002 del quale è stata già data notizia su questo sito in data 29 gennaio 2003.

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03/02/03 Importi massimali mensili  per CIG, mobilità e indennità ordinaria di disoccupazionetorna su

Con circolare n. 19 del 29 gennaio 2003 l’INPS ha aggiornato gli importi massimi mensili da corrispondere ai lavoratori titolari di trattamenti di integrazione salariale, mobilità e disoccupazione.

 - Integrazione salariale in generale

Gli importi massimi mensili tengono conto, dal 1° gennaio 2003, dell’80% dell’incremento ISTAT e della riduzione del 5,54% fissata dall’art. 26 della legge n. 41/1986:

 Importo lordo                                                      Importo netto             Retribuzione mensile di riferimento all’1/1/03

791,21                                                                  747,38                       inferiore a 1711,71

950,95                                                                  898,27                       oltre 1711,71

 - Integrazione salariale in edilizia

Gli importi sono maggiorati del 20% e sono:

 Importo lordo                                                      Importo netto             Retribuzione mensile di riferimento all’1/1/03.  

 949,45                                                                  896,85                      inferiore a 1711,71

1.141,14                                                               1.077,92                    oltre 1711,71

 - Indennità di mobilità

Anche in questo caso gli importi sono soggetti alla riduzione del 5,54% e riguardano le prestazioni da liquidare per i primi 12 mesi nei licenziamenti successivi al 31 dicembre 2002:

 Importo lordo                                                   Importo netto             Retribuzione mensile di riferimento all’1/1/2003

791,21                                                                 747,38                        inferiore a 1711,71

950,95                                                                 898,27                        oltre 1711,71

 - Disoccupazione ordinaria non agricola

                                                                        Importo netto             Retribuzione mensile di riferimento all’1/1/03

                                                                            791,21                        inferiore a 1711,71

                                                                            950,95                        oltre 1711,71

 - Disoccupazione per l’edilizia

Tale indennità spetta ai lavoratori che hanno diritto al trattamento speciale di disoccupazione per l’edilizia, per effetto dell’art. 11, comma 2, della legge n. 223/1991 e dell’art. 3, comma 3, della legge n. 451/1994:

 Importo lordo                                                      Importo netto             Retribuzione mensile di riferimento all’1/1/03

791,21                                                                 747,38                        inferiore a 1711,71

950,95                                                                 898,27                        oltre 1711,71

 - Disoccupazione speciale per l’edilizia

Tale indennità spetta qualora ricorrano le ipotesi previste dalla legge n. 427/1975. L’importo lordo è decurtato della riduzione del 5,54%.

Importo lordo                                                       Importo netto

579,49                                                                     547,39

29/01/03 INAIL: minimi retributivi per il periodo 1° luglio 2002 - 30 giugno 2003                               torna su

Con D.M. del Ministro del Lavoro 31 ottobre 2002 pubblicato sulla G.U. n. 21 del 24 gennaio 2003 sono stati individuati i minimali ed i massimali di rendita necessari per effettuare le operazioni di autoliquidazione dei premi INAIL (settore industria entro il prossimo 7 gennaio 2003. L'art. 1 del Decreto fissa la retribuzione minimale nella misura di 11.823 euro e quella massimale nella misura di 21.957 euro.

29/01/03 INPS: cumulo pensione lavoro                                                                                                 torna su

Con circolare n. 16 del 27/01/2003 l'INPS vengono esplicitate le norme relative a quanto previsto dall'art.44 della legge 289/02 e vengono altresì dettate le indicazioni per la sanatoria in favore di coloro che non hanno adempiuto agli obblighi previsti in materia di divieto totale o parziale di cumulo.

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23/01/03 Liste di mobilità e CIGS: chiarimenti dell'INPS                                                                     torna su

Con circolare n. 10 del 22/01/2003 l'INPS affronta alcune questioni relative all'occupazione alla luce delle novità introdotte con la legge 289/02. In particolare, l'Istituto ricorda come per effetto dell'art. 41, comma 2, sia possibile fino al 31 dicembre 2003 iscrivere nelle liste di mobilità i lavoratori licenziati per giustificato motivo oggettivo da aziende sotto dimensionate alle 15 unità per le quali non è stato possibile attivare la procedura di mobilità. Ciò significa che in caso di assunzione di tali lavoratori i datori possono godere di una defalcazione contributiva in quanto la stessa è equiparata, per il periodo individuato dalla legge n.223/91, a quella prevista per gli apprendisti. Altra novità riguarda la CIGS e la mobilità per le aziende commerciali con un organico tra 51 e 200 dipendenti, le agenzie di viaggio e turismo e le imprese di vigilanza: la finanziaria non ha stabilito la loro proroga per il 2003.

23/01/03 Extracomunitari regolarizzati dalle imprese: contribuzione antecedente il 10 giugno 2002  torna su

Con D.M. 28 ottobre 2002, pubblicato sulla G.U. n. 17 del 22/01/2003, sono state individuate le modalità di pagamento dei contributi  antecedenti il 10 giugno 2002 che le imprese debbono pagare per i lavoratori subordinati per i quali è stata avviata la procedura di regolarizzazione. Il provvedimento ricalca quello già emanato per le colf e le badanti, in quanto i datori di lavoro potranno versare l'importo in un'unica soluzione, oppure in 24 o 36 rate mensili di uguale importo. Fino al 24° mese le rate sono maggiorate degli interessi legali nella misura del 3%, dal 25° mese fino al 36° bisognerà aggiungere agli interessi legali appena citati gli interessi di dilazione (6,25%), per un totale complessivo del 9,25%.

21/01/03 Consiglio dei Ministri: approvata la riforma del diritto societario                                         torna su

Il Consiglio dei Ministri ha approvato in data 10 gennaio 2003, su proposta del Ministro della Giustizia, la riforma del diritto societario. 

Il D.L.vo, approvato in via definitiva, entrerà in vigore il primo gennaio 2004.

20/01/03 INPS: chiarimenti in ordine ai congedi parentali                                                                     torna su

Con circolare numero 8 del 17 gennaio 2003, l'INPS è intervenuta nuovamente sui congedi correlati alle maternità ed alle paternità così come disciplinati dal D.L.vo n. 151/01. Si tratta di 13 chiarimenti tra i quali spicca quello del cosiddetto "genitore solo", riscontrabile anche nel caso di non riconoscimento del figlio da parte di un genitore. Quando ricorre tale ipotesi il genitore che richiede il maggior periodo di congedo parentale (10 mesi) è tenuto a rilasciare una dichiarazione di responsabilità-

17/01/03 Agenzia delle Entrate: circolare n. 3/e del 15/01/2003 in materia di condono                       torna su

L'Agenzia delle Entrate con circolare n. 3/e del 15 gennaio 2003 ha dettato le modalità operative per poter usufruire delle varie forme di condono previste dalla legge 289/02. In particolare, si ritiene opportuno sottolineare come il condono che ha effetto anche sulla parte dei contributi  previdenziali è, principalmente, disciplinato in quella parte della direttiva che è compresa tra il punto 2.2 ed il punto 2.11.4.

17/01/03 Il libretto di lavoro va in pensione                                                                                            torna su

Per effetto dell'art. 8 del D.L.vo n. 297/2002, a partire dal 30 gennaio 2003 viene abrogata la legge 112/1935 sul libretto di lavoro; conseguentemente sia i Comuni per i cittadini italiani e comunitari che le Direzione Provinciali del Lavoro per i cittadini extracomunitari, non dovranno più rilasciare il libretto di lavoro .

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16/01/03 Il nuovo collocamento                                                                                                               torna su

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15 gennaio 2003 è stato pubblicato il Decreto Legislativo n. 297  del 19 dicembre 2002 con disposizioni modificative e correttive del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, recante norme per agevolare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, in attuazione dell'articolo 45, comma 1, lettera a) della legge 17 maggio 1999, n. 144 .

16/01/03 Privacy in azienda: gli archivi con i dati dei dipendenti devono essere costantemente aggiornati     torna su

Aziende private e pubbliche amministrazioni devono aggiornare i propri archivi con le qualifiche professionali ed i titoli di studio acquisiti dai lavoratori. Tale operazione deve essere tempestiva ed effettuata in ogni altro pertinente data base dell’azienda. La normativa sulla privacy prevede, infatti, che i dati personali oggetto di trattamento siano esatti e aggiornati.

Il principio è stato ribadito dall’Autorità Garante che ha accolto il ricorso di un laureato insoddisfatto dell’operato della ditta alla quale aveva chiesto invano, in base alle disposizioni della legge n. 675 del 1996, l’aggiornamento dei dati relativi al titolo di studio appena conseguito e l’attestazione che la variazione fosse stata portata a conoscenza di tutti coloro ai quali i dati erano stati comunicati. L’archivio dati personali dell’azienda non risultava, infatti, allineato all’organigramma consultabile sulla intranet della societa, nel quale il dipendente veniva indicato con il titolo di "dottore". L’interessato chiedeva inoltre che le spese del ricorso venissero addebitate al datore di lavoro.

L’azienda, invitata dal Garante a soddisfare le richieste del dipendente, si dichiarava disponibile a eseguire l’operazione appena in possesso del certificato di laurea, ancora non pervenuto alla direzione competente.

In sede di istruttoria del ricorso, il Garante riconosceva anzitutto la legittimità della richiesta del ricorrente all’aggiornamento dei dati personali ed accertava, inoltre, che il certificato di laurea era stato già trasmesso all’azienda che aveva in parte adempiuto alle richieste del lavoratore. Il nominativo del ricorrente risultava, infatti, preceduto dal predetto titolo di studio nell’organigramma aziendale pubblicato via web, oltre che in altri documenti prodotti dallo stesso interessato.

Non risultava, invece, aggiornato l’archivio dati personali ove veniva indicato il solo titolo di studio di ragioniere perito commerciale.

Accogliendo l’ istanza del ricorrente il Garante ha disposto che la società ne aggiorni i dati, con particolare riferimento al conseguimento del diploma di laurea, fornendo l’attestazione che tale variazione è stata comunicata a tutti coloro ai quali erano stati comunicati i dati del dipendente. Le spese del procedimento, determinate nella misura forfettaria di 250 euro, dovranno essere versate direttamente dal datore di lavoro al ricorrente.

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16/01/03 Corte Costituzionale: ammissibile il referendum sull'art. 18 della legge 300/70                   torna su

Si porta a conoscenza che la Corte Costituzionale, in data 15 gennaio 2003, ha ritenuto ammissibile il referendum abrogativo sull'art. 18 della Legge 30070 sui licenziamenti individuali.

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16/01/03 INPS: messaggio 49 del 15/01/2003 - rimborso della CIGS anticipata dal datore di lavoro torna su

Con il messaggio n. 49 del 15 gennaio 2003 l'INPS ha affermato che il rimborso dell'importo di Cassa Integrazione e Guadagni Straordinaria anticipata dal datore di lavoro non è soggetta ad alcun termine di decadenza, in quanto è operante la prescrizione decennale.

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16/01/03 Assunzione dei dirigenti, nessuna comunicazione all'INPS                                                    torna su

Com'è noto, dal 1° gennaio 2003 l'INPDAI è confluita nell'INPS per effetto dell'art. 42 della legge 289/02; in ordine a tale problema, è stato precisato che non esiste nessun nuovo adempimento per le assunzioni di dirigenti industriali effettuate dal 01/01/2003.

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16/01/03 INPS: recupero dei contributi per CFL nulli                                                                            torna su

Con sentenza n. 23 del 7 gennaio 2003 la Corte di Cassazione ha affermato che in caso di Contratti di formazione lavoro nulli (in quanto il lavoratore era già stato formato per quella qualifica), non è necessaria la preventiva diffida dell'ispettore del lavoro prevista dall'art. 8, comma 8, della legge 407/90, in quanto si tratta di contratto "ab origine" nullo per i quali è ininfluente il discorso formativo..

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15/01/03 TFR: aggiornamento del coefficiente per la rivalutazione                                                      torna su

Ai fini della determinazione del Trattamento di Fine Rapporto maturato nel periodo compreso dal 15/12/2002 al 14/01/2003, occorre rivalutare la quota accantonata al 31/12/2001 del 3,504310.

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09/01/03 INPS: circolare n.2/2003 Sgravio totale triennale per i nuovi assunti nel Mezzogiorno       torna su

L'INPS con circolare n. 2 del 7 gennaio 2003 ha fornito le modalità operative per la fruizione dello sgravio totale triennale previsto dall'art 44 della legge 448/2001 dopo che la Commissione Europea si è espressa positivamente circa il riconoscimento dello stesso trattandosi di un aiuto di Stato. Lo sgravio totale triennale si applica alle imprese operanti nelle regioni: Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Mentre in Abruzzo, in Molise e nel territorio ricompreso nell'ambito di competenza del Centro per l'Impiego di Cassino è riconosciuto nel limite del cosidetto "de minimis", e riguarda le assunzioni effettuate ad incremento della base occupazionale (occorre far riferimento alla media dei lavoratori dell'impresa, occupati nei dodici mesi precedenti). Esso è riconosciuto per le assunzioni a tempo pieno ed indeterminato dei lavoratori, disoccupati, in mobilità, o in CIGS da 24 mesi.

08/01/03 INPS: non sanzionabilità delle omissioni contributive verificatesi al 31 dicembre 2000       torna su

Con circolare n. 191 del 31 dicembre 2002 l'INPS, uniformandosi ad un indirizzo seguito dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 7524 del 22 maggio 2002  ha ritenuto di dover modificare il proprio orientamento circa la sanzionabilità delle omissioni contributive verificatesi fino al 31 dicembre 2000. L'istituto ha affermato che "considerato che la Sentenza attribuisce rilevanza alla data di emissione dell'Ordinanza-Ingiunzione, quest'ultima sarà inefficace se emessa dopo l'entrata in vigore della legge n. 388/2000; entrata in vigore fissata al 1° gennaio 2001. Da ciò discende non solo che non dovranno più essere emesse ordinanze per periodi contribuitivi successivi all'entrata in vigore della norma ma anche per periodi contributivi anteriori. Ne consegue altresì che per le violazioni di cui ai commi 2 e 3 dell'art. 35 della legge n. 689/81 non dovrà più procedersi alla redazione ed alla notifica de3i processi verbali di contestazione di illecito amministrativo. Le ordinanze-ingiunzione emesse in difformità delle presenti istruzioni e non ancora passate in giudicato dovranno essere revocate d'ufficio e, nell'ipotesi di pendenza di giudizio in opposizione, lo stesso dovrà essere abbandonato".

08/01/03 INPS: interessi di differimento e dilazione dall'11 dicembre 2002                                         torna su

L'INPS ha comunicato, con circolare n. 187 del 30 dicembre 2002, che l'interesse sulle rateazioni contributive concesse dopo l'11 dicembre 2002 è pari all'8,75% (2,75% a titolo di tasso di riferimento più 6 punti percentuali).

07/01/03 Direttiva per la programmazione strategica della Pubblica Amministrazione                       torna su

E’ stata pubblicata sulla G.U. n. 2 del 3 gennaio 2003 la Direttiva per la programmazione strategica della Pubblica Amministrazione, emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri l'8 novembre 2002.

La programmazione, anche in vista del semestre di presidenza U.E., è finalizzata ad armonizzare i processi di programmazione strategica dei Ministeri ed a proseguire nell’azione intrapresa per migliorarne la struttura, la coerenza e la chiarezza comunicativa.

La programmazione è articolata, sostanzialmente su:

a)      formulazione delle priorità politiche, individuate dal Ministro alla luce delle scelte operate dal Governo nel documento di programmazione economico – finanziaria, della legge finanziaria e di bilancio, delle leggi più recenti di settore e delle iniziative legislative “in itinere”. Questo atto di indirizzo va comunicato ai titolari dei Centri di responsabilità amministrativa (CRA);

b)      proposta degli obiettivi strategici: i titolari dei Centri di responsabilità amministrativa (CRA) propongono al Ministro un numero contenuto di obiettivi strategici, anche pluriennali, destinati a concretizzare le priorità politiche, indicando sia gli obiettivi operativi che i programmi di azione. Tali proposte debbono tenere conto sia delle risorse umane disponibili, che di quelle finanziarie, strumentali e tecnologiche;

c)      consolidamento degli obiettivi strategici: il Ministro emana la direttiva generale sull’attività amministrativa per l’anno 2003, con la quale definisce il quadro delle priorità politiche e le traduce in obiettivi strategici dell’azione amministrativa, articolati in obiettivi operativi e in programmi di azione, con l’indicazione delle risorse umane e finanziarie necessarie. In tale quadro vanno sviluppate la politica della semplificazione amministrativa, lo snellimento dell’organizzazione, la digitalizzazione delle amministrazioni, il massimo utilizzo delle reti telematiche anche come forma di accesso e di consulenza per il cittadino nell’ottica di un miglioramento della qualità dei servizi, l’utilizzo dell’e – procurement, l’uso delle nuove tecnologie per la razionalizzazione dei processi operativi.

In tale ottica vanno valorizzati i Servizi di Controllo Interno (SECIN), i quali debbono fornire al Ministro l’assistenza tecnica necessaria per attivare ed orientare il processo di programmazione nelle varie fasi.

Tutte le Amministrazioni, inoltre, dovranno dotarsi di efficaci sistemi di valutazione dei Dirigenti, nonché dei sistemi di controllo di gestione, base propedeutica per la corretta e puntuale valutazione.

La Direttiva afferma, inoltre, che la qualità delle direttive dei singoli Ministri dipenderà dalla loro coerenza “esterna” (raccordo con le priorità politiche) e dalla loro coerenza “interna” (coordinamento e compatibilità del complesso degli obiettivi).

I passaggi successivi di quest’ultima sono:

a)      le priorità politiche vengono tradotte in obiettivi strategici dell’azione e della gestione amministrativa;

b)      gli obiettivi strategici vengono articolati in obiettivi operativi, assegnati, poi, a singole strutture;

c)      gli obiettivi operativi danno luogo a programmi di azione i cui parametri di riferimento risultano essere i risultati attesi, i oggetti coinvolti, i tempi di completamento, le attività pianificate, gli indicatori adottati per la misurazione degli obiettivi e le risorse da impiegare.

La Direttiva del Presidente del Consiglio termina indicando alcuni strumenti per migliorare i livelli di coerenza sia esterna che interna: attività formative della Dirigenza pubblica, nell’ottica dello sviluppo delle competenze in materia di programmazione, controllo e valutazione, composizione equilibrata dei Servizi di controllo interno (SECIN) tale da garantire le necessarie competenze gestionali ed organizzative, costruzione di una base di conoscenza comune sugli strumenti tecnici a supporto dei processo di programmazione, dotazione di sistemi, risorse, strumenti e procedure per attivare concretamente il processo di programmazione e controllo della gestione.

07/01/03 Settore ceramico: siglato il nuovo contratto nazionale                                                           torna su

E’ stato siglato il nuovo CCNL per il settore dell’industria delle piastrelle di ceramica e dei materiali refrattari che interessa migliaia di operatori ed imprese operanti nella provincia di Modena.

Tra le novità principali si segnalano:

a)      l’aumento delle retribuzioni di 90 euro, erogabile in tre rate nel prossimo biennio;

b)      l’innalzamento delle aliquote di contribuzione al FONCER (fondo di pensione complementare), pari allo 0,20%;

c)      la maggiorazione di tre punti per il lavoro notturno;

d)      la ..riduzione di otto ore per i dipendenti che lavorano a ciclo continuo.

Maggiori informazioni possono essere richieste alle associazioni di categoria dei lavoratori e all’Assopiastrelle, firmatarie dell’accordo.

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07/01/03 Ag. Entrate: bonus fiscale per le assunzioni - codici tributi periodo 01/01/03 - 31/12/06      torna su

Con la risoluzione n. 2 del 3 gennaio 2003, l’Agenzia delle Entrate ha fornito i codici tributi (6751, 6752, 6753, 6754, 6755, 65756, 6757) che possono essere utilizzati sul modello F24 per la compensazione del credito d’imposta, a seguito del riconoscimento del “bonus fiscale”, ad incremento degli organici, previsto dall’art. 63 della legge n. 289/2002. Va ricordato che la fruizione del “bonus” non è, come in passato, automatica. Infatti il datore di lavoro deve presentare l’istanza al centro operativo dell’Agenzia delle Entrate di Pescara nella quale vanno evidenziati i dati occupazionali, la tipologia, la decorrenza ed i dati del soggetto neo – assunto. L’Agenzia delle Entrate ha 30 giorni di tempo per esprimere il proprio assenso anche alla luce delle c.d. “proiezioni economiche” sugli esercizi finanziari successivi. Il credito d’imposta sarà disponibile soltanto dopo l’assenso.

Con l’art. 63 della legge 289/02 è stato nuovamente disciplinato il bonus fiscale sulle assunzioni ad incremento dell’organico che, già previsto dall’art. 7 della legge n. 388/2000, aveva subito uno “stop” nel mese di luglio scorso, per essere, successivamente, disciplinato dal D.L. n. 209/2002, poi convertito nella legge n. 265/2002.

Il quadro che esce ora dalla nuova formulazione è un po’ composito, perché sopravvivono diverse modalità di incentivo che per chiarezza provo a riassumere.

Innanzitutto i requisiti: si deve trattare di un lavoratore con più di venticinque anni, che non ha prestato attività a tempo indeterminato da oltre ventiquattro mesi e l’azienda deve corrispondergli il trattamento economico e normativo previsto dal CCNL (come, del resto, a tutti gli altri dipendenti) e deve essere in regola con il D.L.vo n. 626/1994.

   > Periodo 1° gennaio 2001 – 7 luglio 2002

I nuovi assunti sono computati se ad incremento della media occupazionale del periodo 1° ottobre 1999 – 30 settembre 2000. Il bonus fiscale è di 413,17 euro mensili e sale a 619, 75 euro mensili nelle aree svantaggiate.

   > Periodo 8 luglio 2002 – 31 dicembre 2002

I nuovi assunti sono computati solo se sostituiscono lavoratori oggetto di agevolazione fino al 7 luglio 2002. Il bonus fiscale è di 413,17 euro mensili e sale a 619,75 euro mensili nelle aree svantaggiate.

   > Periodo 1° gennaio 2003 – 31 dicembre 2003

Se i nuovi assunti rimpiazzano le unità “agevolate” individuate alla data del 7 luglio 2002 il bonus fiscale è di 413,17 euro mensili e sale a 619,75 euro mensili nelle aree svantaggiate. Se i nuovi assunti incrementano il numero delle unità agevolate calcolate al 7 luglio 2002, il datore di lavoro potrà usufruire, previa autorizzazione del centro operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate, di un bonus mensile pari a 100 euro che diventano 150 se il neo dipendente ha più di 45 anni. Se l’assunzione è fatta in zona svantaggiata il bonus mensile sale a 400 euro (450 euro per gli ultraquarantacinquenni).

   > Periodo 1° gennaio 2004 – 31 dicembre 2006

Per tutti i datori di lavoro i nuovi assunti sono computati se incrementano la base occupazionale calcolata sulla media del periodo 1 agosto 2001 – 31 luglio 2002. Il bonus fiscale è di 100 euro mensili che diventano 150 se il neo dipendente ha più di 45 anni. Se l’assunzione è fatta in zona svantaggiata il bonus mensile sale a 400 euro (450 euro se il lavoratore ha più di 45 anni). Anche in questo caso l’istanza va presentata al centro operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando un modello che dovrebbe essere pronto entro il 31 gennaio 2003.

03/01/03 Ministero del Lavoro: circolare n. 64 sui CLES e regolamento per il suo funzionamento   torna su

02/01/03 La legge finanziaria 2003                                                                                                          torna su

E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2002 la legge n. 289 del 27 dicembre 2002 con oggetto: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2003).

02/01/03 Grandi invalidi: assegno sostitutivo in mancanza di accompagnatore                                   torna su

La legge n. 288/02, pubblicata sulla G.U. n. 305 del 31/12/02, ha disposto che a partire dal 1° gennaio 2003 debba essere corrisposto un assegno mensile, esente dalle imposte, pari a 878 euro qualora gli Enti preposti non siano in grado di assegnare per accompagnamento al grande invalido un militare in servizio obbligatorio di leva o un soggetto in servizio civile.

02/01/03 INPS: ampliamento dei termini per la denuncia delle colf regolarizzate                     torna su

Con comunicazione del 20 dicembre 2002, l’INPS ha chiarito che per le colf e le badanti per le quali è in corso la procedura di regolarizzazione, i datori di lavoro possono presentare la denuncia anche dopo il 10 gennaio senza incorrere in sanzioni Per le comunicazioni dei dati all’INPS va utilizzato il nuovo modello “LD09” distribuito presso tutte le sedi dell’Istituto.

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02/01/03 ISTAT: aggiornamento dell'indice TFR                                                                                  torna su

Con un comunicato del 16 dicembre 2002, l’ISTAT ha precisato che ai fini del computo del trattamento di fine rapporto maturato nel periodo compreso tra il 15 novembre 2002 ed il 14 dicembre 2002 la quota accantonata a titolo di TFR al 31 dicembre 2001 deve essere rivalutata del 3,314655.

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02/01/03 Min. Lavoro: circ. 62/02 sospensione delle procedure per le autorizzazioni all’ingresso degli extracomunitari      torna su

Con circolare n. 62 il Ministero del Lavoro del 20 dicembre 2002, rettificando la circolare n. 59 del 6 dicembre 2002, ha sospeso le nuove procedure (e la relativa modulistica) ipotizzata dopo l’entrata in vigore della legge n. 189/2002, in attesa dell’emanazione del Regolamento di attuazione, richiamando, “in toto”, le disposizioni amministrative impartite con la circolare n. 55 del 28 luglio 2000 (vecchia procedura). 

02/01/03 Ag. delle Entrate: bonus fiscale per le assunzioni ripristino dei codici  per il periodo 01/07 – 31/12/ 02                   torna su

Con la risoluzione n. 399/E l’Agenzia delle Entrate ha ripristinato i codici tributo 6732 e 6733 utili per poter usufruire dei crediti d’ imposta collegati agli incrementi occupazionali verificatisi nel periodo 1° luglio – 31 dicembre 2002, utilizzabili anche in compensazione attraverso il modello F24, in tre rate, a partire dal 1° gennaio 2003. Tale utilizzazione è conseguente alla previsione contenuta nell’art. 2 della legge n. 265/2002.

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02/01/03 Art. 2 legge n. 284/02: computabilità di orfani, coniugi superstiti e profughi nell’aliquota complessiva dei disabili torna su

E’ stata prorogata alla data di entrata in vigore di una disciplina specifica per le categorie degli orfani, dei coniugi superstiti e dei profughi e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2003, la possibilità di computare nell’aliquota complessiva ( 7% + 1% nelle imprese con un organico superiore alle 50 unità) e non in quella di riferimento (1%) tali lavoratori . Ciò è possibile in virtù dell’art. 2 della legge n. 284/02 che ha convertito in legge, con modificazioni, il D.L. n. 236/02.  

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02/01/03 Pensioni: abolizione del divieto di cumulo                                                                                torna su

Con l’art. 44 della legge finanziaria 2003 viene ampliata la platea dei soggetti che possono cumulare la propria pensione con i redditi derivanti da lavoro dipendente o da lavoro autonomo. La disposizione va correlata anche con l’altra che prevede un condono per il pensionato che, soggetto all’incumulabilità totale o parziale, ha omesso di comunicare al proprio istituto previdenziale i redditi.

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